Se era per quei burocrati cacasotto pacifisti dei democratici col cazzo che lo prendevamo Osama Bin Laden. Meno male che alla CIA c’è ancora in giro gente come noi, quelli della vecchia guardia dei tempi gloriosi di George Dàbliu, quando mica ci voleva un triplo permesso in carta bollata per torturare 'sti cazzo di islamici talebani. Anche se poi ve lo dico, torturare non è mica una passeggiata: ogni cento torturati bisogna un po’ staccare, tornare a fare un lavoro d’ufficio che se no si rischia lo stress, è un lavoro stressante mica una passeggiata. E comunque bisogna ringraziare la tenacia di una donna cazzuta più cazzuta degli uomini, una motherfucker che contro il sistema di poltronari burocrati obamiani è riuscita a convincere tutti alla fine che nella casetta piccolina in Abbottabad si nascondeva lui, il nemico numero 1.
E se anche mi vedete così figa, che mastico il chewingum coi rayban e capelli al vento, che rido in mezzo ai boys barbuti, forzuti e bellissimi dei SEALs, ho un cuore, sapete? E infatti nell’ultima scena piango, sola nell’aereo, perché siamo così, dolcemente complicate, sempre più emozionate, delicate ma potrai trovarci ancora qui nelle sere tempestose, portaci delle rose, nuove cose e ti diremo ancora un altro sì.
Fuck Yeah!
