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4 aprile 2011

Gesù Pottolo (salumeria blasfema)


Dopo il Piccolo Gesù in calzoni di velluto trovato - e mangiato - a Rennes, il salone Paris Fermier mi conferma questa strana familiarità linguistica tutta francese tra Gesù e il porco.

30 aprile 2010

Hai voluto vedere Madrid...

Barajas, T4

Calle de Fuencarral

Gran Via

Sin título

La stazione di Atocha dal Museo Reina Sofia


Calle de Espoz y Mina

Plaza de La Puerta del Sol

Una piccola sorpresa da questo primo viaggio in terra iberica: i francesi non sono i soli ad essere posseduti dalla sacra furia traduttiva. Il quadro più bello del Prado, ad esempio, l'ha dipinto El Bosco. Per non parlare del magnifico autoritratto di Alberto Durero, conservato nello stesso museo. Non siete ancora convinti? Allora mangiatevi un perrito caliente. Buon appetito!

12 aprile 2010

9 marzo 2010

Gente di carta

Rue des Vignoles, Paris 20e

Square Bolivar, Paris 19e

Rue Pierre Bonnard, Paris 20e

23 febbraio 2010

Exil, Exit?

Ci sono tante umiliazioni che uccidono un uomo.
Vivi, ma sei già morto.
(Martin, 45 anni, Maliano)

Bella mostra fotografica, in Place de la Bastille, di Olivier Jobard per Médecin du Monde. Immigrazione, lavoro, accesso alle cure sanitarie per i senza-documenti. Seguendo il link si possono vedere tre "fotoracconti" di Jobard proiettati durante l'esposizione: http://www.exil-exit.fr/Vivre-sans-papiers-en-Europe.

16 febbraio 2010

L'anno della tigre

La sfilata del Capodanno Cinese attraversa il Marais, il quartiere che ospita la più antica comunità cinese di Parigi, stabilitasi qui durante la Prima Guerra Mondiale, mentre la Francia mancava di manodopera.

2 dicembre 2009

Serial Popes


Sui manifesti pubblicitari del métro compare di tanto in tanto una teoria di simpatici e rotondi pope ortodossi, disegnati con una semplice biro. Chi ne è l'autore? Perché lo fa? E' un codice segreto per convocare messe sotterranee di una setta cristiana d'Oriente? Le grandi domande irrisolte.

20 settembre 2009

Willy Ronis, 11 settembre 2009

No, non parte la rubrica dei coccodrilli anche in questo blog. Volevo giusto ricordare questo fotografo francese morto qualche giorno fa a 99 anni (beato lui), esponente del movimento della "fotografia umanista" assieme ai più famosi Henri Cartier-Bresson e Robert Doisneau. Tra il 2005 e il 2006 ci fu una bellissima retrospettiva all'Hôtel de Ville, una vera "storia per immagini" degli ultimi 70 anni della Ville Lumière.
Una delle sue foto più conosciute è quella del "petit parisien", il bimbo con la baguette.

Ma l'obiettivo di Willy Ronis catturò in immagini dense di "umanesimo" anche i grandi movimenti storici come la manifestazione del 14 luglio 1936, sull'onda della vittoria del Front Populaire, o la sindacalista Rose Zehner durante uno sciopero delle Officine Javel-Citroen nel 1938 (foto che ha una storia rocambolesca e romantica).



"Ero felice di assistere a questa festa e di conservarne dei ricordi. Non si era mai vista una festa del genere. C'era tantissima gente per le strade, le persone passeggiavano coi loro bambini, io correvo a destra e a sinistra. Ho ripreso di fronte il corteo, con in testa la schiera degli eletti del Fronte Popolare, dietro la folla e in mezzo la colonna della Bastiglia. Poi ho fatto dei primi piani, tra i quali uno di questa piccola bambina che aveva attirato la mia attenzione per il suo piccolo berretto frigio e il suo pugno alzato".


Front populaire, 14 juillet 1936.

Grève aux usines Citroën-Javel , 1938.