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22 giugno 2010

Date storiche

21 giugno 1905: Jean-Paul Sartre nasce a Parigi. 105 anni dopo, Google gli dedicherà un doodle.
 
18 aprile 1973: Sartre, insieme a Serge July e a Philippe Gavi, fonda il giornale Libération.

22 giugno 2010 (105 anni e un giorno dopo la nascita di Sartre): Karl Lagerfeld caporedattore per un giorno di Libé. "Invitato speciale di Libé, che cambia formato per l'occasione, Karl Lagerfeld disegna tutta l'attualità. In esclusiva, Jeff Koons e Claude Lévêque ci offrono la loro interpretazione dello stilista".


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The new groups are not concerned
With what there is to be learned
They got Burton suits, ha you think it's funny
Turning rebellion into money
All over people changing their votes
Along with their overcoats
If Adolf Hitler flew in today
They'd send a limousine anyway


22 giugno 2008

Libé bling-bling

carla libé.jpgChe Libération fosse diventato nel tempo un giornale molto moderato, bobo, con un occhio alla gauche-caviar e un altro al modaiolismo festaiolo e vippettaro (ma sempre di gente cool, ça va de soi), lo sapevano anche i muri (coloro che son passati dal col Mao al Rotary, per citare una famosa lettera aperta di Guy Hocquenghem).
La scelta di ospitare Carlà in redazione, con copertina e 5 pagine di intervista sulla politica, sulla musica, sulla Francia, sui rapporti col Marito Presidente, rappresenta non di meno un discreto passo in avanti verso il trash, la spazzatura, l'appiattimento totale del grande flying circus mediatico che tutto 'l mondo appuzza.

Per la verità, metà redazione era contraria al progetto e fino alla fine pare che ci siano state non poche frizioni. All'inizio, infatti, l'idea geniale e provocatoria delle teste d'uovo di Libé era quella di far apparire Carlà redattrice-capo per un giorno; di consegnarle, insomma, la redazione per un giorno intero, come avevano già fatto in marzo con un gruppo di studenti di Nanterre per commemorare il '68. Dopo tre giorni di dibattito intenso e trattative, la provocazione si è limitata alla visita in redazione, la copertina e 5 pagine di intervista sullo scibile umano: d'accordo, la first lady non sarà un premio nobel, ma visto che si dichiara "epidermicamente di sinistra", è pur sempre un gran pezzo di figa, canta pure, che si fa: non la si intervista?

Ho sempre pensato che la merda, "epidermicamente", non abbia un buon odore: chissà perché...

- 'l primo che risento parla' male di Le Monde diplomatique lo sfondo.
(Compagno Vladimiro Tegoloni, casa del popolo "V. Majakovskij", durante un dibattito post-tombola).

Ultim'ora: pare che il direttore di Libération abbia sottoposto ai suoi redattori un'altra provocazione dal sapore dadaista: consegnare la redazione per un giorno intero a Marion Anne Perrine Le Pen. Benché non comparabile all'ex-modella, la Marine nationale è comunque una bella biondona, pare canti decentemente e più volte ha dichiarato di sentirsi "epidermicamente" vicina ai soixante-huitards, visto che è nata il 5 agosto del 1968.