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| 11, Avenue Sécretan, Paris 19 |
16 marzo 2012
Scarpe grosse
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arco
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tags: botteghe oscure, elezioni, parigi, sarkoland
12 marzo 2012
Siamo mangiatari
Allora basterebbe mangiare di meno, direte voi, declinare gentilmente l'invito al pasto preparato con tanto amore. Il punto è che non si può. E non soltanto per il rapporto che lega chi prepara il cibo e il commensale, ma perché proprio non si può dire di no davanti ad un'insalatina di baccalà con pomodori e cipolline, uno spezzatino di agnello con rape saltate, due pomodorini secchi, due melanzane sott'olio, una fettina di caciocavallo, un bigné alla crema, due amaretti di sassello, un cuneese al rum, un carpaccio di manzo di pozza della garfagnana, due salsiccine di cinta senese alla griglia con verdurine di stagione, una focaccia con cecina, un carpaccio di tonno all'arancia, pinoli e uvetta, un carpaccio di pesce spada al limone e pomodorini secchi, un carpaccio di baccalà ai capperi e prezzemolo, due tartine al burro con le uova di lompo, due spaghetti al ragù di cozze e vongole, qualche trancio di calamaro ripieno e piselli, una fetta di torta mimosa, un'altra focaccia con cecina, due pomodorini secchi, due melanzane sott'olio (gli esperti avranno subito riconosciuto le due cene di magro), un po' di gamberoni gratinati al forno, due polpettine di baccalà, un trancio di baccalà al pomodoro, un piattino di insalatina (per rinfrescare), e poi ancora un pezzo di caciocavallo, due o tre bigné, due fette di arrosto di maiale, un po' di trevisano al forno, un amaretto di sassello, altri due bigné, un cuneese al rum, il tutto annaffiato da svariate bottiglie di vino bianco e rosso, liquore d'arancia fatto in casa, caffé.
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arco
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tags: calabria, cibo, foodblogging, viaggi
05 marzo 2012
Dopo il 6 maggio 2012 La Carlà darà lezioni di Canti italiani
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arco
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tags: affiches, anarchia, avantipopolo, carla bruni-sarkozy, elezioni, métro, parigi, sarkoland
22 febbraio 2012
A Bozen's weekend.
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arco
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tags: bolzano/bozen, cibo, viaggi
14 febbraio 2012
ma chissà se è vero il trambusto che si sente / quando un paese intero applaude con lo sfollagente
I LunaPop (aggiornati con synth/basso/batteria elettronica) che incontrano gli Offlaga Disco Pax. Beat pesante, ritmi danzerecci e liriche folgoranti come il distico che dà il titolo al post.
Se poi aggiungete il nome del gruppo (Lo Stato Sociale) e il titolo del disco (Turisti della democrazia), l'applauso è di rigore per questi giovani bolognesi.
Il pezzo d'apertura - Abbiamo vinto la guerra - è un vero tormentone che da un po' di giorni non riesco a levarmi dalla testa (mi fa impazzire soprattutto il passaggio sol - la - si / si - sol - la, che ricorda «But in the space between the heaven / And in the corner of some foreign field», in The Gunner's Dream dei Pink Floyd).
09 febbraio 2012
Il Festival del Cinema di Télérama
Il festival funziona così: 15 «migliori film dell’anno» (14 selezionati dalla redazione, uno dai lettori) vengono riproposti per una settimana, in un numero cospicuo di sale a Parigi e nel resto della Francia. Comprando la rivista si ottiene un coupon con il quale si può assistere ai film in questione, a una tariffa speciale di 3 euro.
Quest’anno siamo stati particolarmente bravi, riuscendo a infilare un film al giorno per sette giorni (Drive, Black Swan e Le gamin au vélo li avevamo già visti; Habemus Papam, preveggenti, l'abbiamo piratato; Incendies, Les Bien-aimés, La guerre est déclarée e L'Exercice de l'Etat ce li siamo persi). La maratona è stata piuttosto dura ma ne è valsa decisamente la pena.
Ecco a voi la breve cronaca.
Mercoledì 18
Jodái-e Náder az Simin (Une séparation), di Asghar Farhadi, o Divorzio all’iraniana. Il regista muove un po’ troppo la camera a mano per i miei gusti, ma il suo obiettivo è quello di stare incollato ai visi e alle espressioni dei suoi personaggi: bisogna ammettere che ci riesce egregiamente, mettendo in scena in maniera secca e precisa lo svolgersi di un dramma familiare. Attori bravissimi che si muovono tra burocrazie e complesse relazioni sociali. Molto bello.
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arco
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tags: almodovar, asghar farhadi, c'era una volta in anatolia, cinema, essential killing, guédiguian, joe strummer, kaurismaki, méliès, nuri bilge ceylan, parigi, skolimowski, tomboy, télérama, visioni
06 febbraio 2012
9000 / STANISŁAW
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arco
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tags: fantascienza, HAL 9000, métro, nation, parigi, RER, Solaris, Stanisław Lem, visioni
30 gennaio 2012
Bir zamanlar Anadolu'da (C'era una volta in Anatolia)
Le aspirazioni verso l'alto non sono le nostre. Gli eroi, i martiri, i geni e gli entusiasti non sono per noi abbastanza silenziosi, pazienti, sottili, freddi e lenti.
(F. Nietzsche, Frammenti Postumi, 1886, 7[70])
24 gennaio 2012
Nient'altro che la verità
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arco
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19 gennaio 2012
Hugo Cabret: l'omaggio di Scorsese a Georges Méliès
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La tomba di George Méliès al Père Lachaise
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Ma la parte migliore del film – e quella più scorsesiana: che si tratti di (italo)americani, di blues o di cinema, alla fine c'è sempre la tentazione del ritorno alle radici – è indubbiamente la ricostruzione delle riprese sul set della Star Film, con i draghi meccanici, gli scheletri, i trucchi di montaggio: un'ode al cinema e alla meraviglia che produce.
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arco
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tags: cimiteri, cinema, méliès, père lachaise, scorsese, visioni






























