12 luglio 2007

La nuova seleçao

Due parole sulla nuova seleçao di Luglio (il tempo infame aumenta la saudade lusitana: guardare la tour in che stato è e immaginarsi 15 gradi di massima).

Seguendo il consiglio di Giulio, ho messo sul podio i Gogol Bordello, addirittura con due pezzi tratti dal penultimo (Gypsy Punk: Underdog World Strike) e dall' ultimo album (Supertaranta!). Ma siccome sono ancora in botta tzigana (e in più mi rodo perché non potrò vedere Kusturica e i NoSmoking nella versione Opera Punk del Tempo dei Gitani all'Opera-Bastille), ho infilato un pezzo dei Leningrad, tratto dalla colonna sonora di Ogni cosa è illuminata, film che en passant consiglio vivamente. E infine, per non scontentare Fernando, un pezzo dall'ultimo dei Tin Hat Trio. Rimanendo in tema di colonne sonore, ma cambiando totalmente genere, un assaggino dei Kronos Quartet, proveniente anch'esso da un film consigliato, Requiem for a dream. Il resto è riempito con i Clientele, leggero ma saziante gruppo britannico scoperto via Scaruffi (che ancora ci prende). Last but really first, che dire di questi Grinderman dietro ai quali si cela un vecchio rocker ritornato alla caverna delle origini (tranne forse nell'unico pezzo che ho messo su un po' apposta :-) ? Beh, gran bel disco.

Ho lasciato ancora per un altro mese The Shondes e Battles (perché se lo meritano), Jean Fabry (che meritano un serio post a parte e prima o poi lo avranno) e Les Sales Majestés (perché cantano: les patrons c'est comme les cochons / ça ne mérite que la pendaison / Ce sont des gens sans foi ni loi / des mouches à merde qu'on abat). Noblesse oblige.

PS: la cara vecchia maxell è andata in soffitta (insieme a tutte le C-90 piene di polvere): era molto carina ma non andava granché. Al suo posto un lettore più funzionale anche se esteticamente freddo: in caso di server lento, si può schiacciare la pausa, in attesa che il programmino scarichi il pezzo (un po' come su Youtube) e poi è fatta.

2 commenti:

Fernando ha detto...

Vabbè, a costo di passare per vecchio, annuncio la mia playlist (niente di sosfisticato, semplicemente i cd che sono vicino allo stereo in questo momento).

Bruce Sprinsteen - live in dublin (vabbè, scontato)

Soft Machine - Third (ci sto provando per forse la 10ema volta. Spero di riuscirci)

Brandi Carlile - the story (ooh... una che ha meno di 50 anni, per la precisione 25. Disco molto piacevole)

Tin hat - Sad machinery of spring (ne abbiamo già parlato)

Various Artists - Milestone (sentite questa. Sono tutte canzoni di gino paoli, anzi, praticamente è un disco di gino paoli. Ma è per la blue note, e gli altri various sono enrico rava, danilo rea, rosario bonaccorso e roberto gatto. Due dischi jazz su 5... contando i soft machine 3, cazzarola)

Sono un vecchio, vero? Che faccio? Ritiro fuori i violent femmes, i dead kennedys e compagnia?

Anonimo ha detto...

Sì!