26 giugno 2009

Voilà l'été

Ecco l'estate, intravedo il sole
Le nuvole filano via e il cielo si apre
E chi è che ronza nella mia testa?
Le api!
Sento ruggire i piaceri della vita
É il ritorno degli amori che ci scaldano le orecchie
Fa così caldo che fa venir le voglie.
É la fresca felicità di un cocktail
Le ragazze sono belle e gli dèi affascinati.

Finalmente l'estate...

Finalmente l'estate, ma sono già finiti i soldi
Parigi intera si muta in fobia
La metro suda, tutto diventa aggressivo.
Nelle sue scarpe, il passeggero rincoglionito
Ha dieci dita dei piedi che si esprimono violentemente.
Gli amici sono via, anche i vicini sono partiti
L'estate a Parigi è piuttosto rilassante
Sogni di spiagge
E la Senna è graziosa.

Sempre l'estate, non se ne può fare a meno
Fa troppo caldo, il sole mi rimbambisce
Ciccioli sotto le ascelle, cammino per la strada
Pensando a quei cazzoni che si annoiano al Sud
A tutti gli idioti che cuociono nel loro brodo
A tutti gli annegati - com'è bastardo il mare! -
E il pericolo di schiantarsi sulle strade.
Mi sento molto acido: non vedo l'ora che torni l'autunno!

Sempre l'estate...

Ecco l'estate, intravedo il sole
Le nuvole filano via e il cielo si apre
E chi è che ronza nella mia testa?
Le api!
Sento ruggire i piaceri della vita
Ecco l'estate, intravedo il sole
Le nuvole filano via e il cielo si apre
É la fresca felicità di un cocktail
Le ragazze sono belle
e gli dèi affascinati.

Ecco l'estate
Finalmente l'estate
Sempre l'estate
Ancora l'estate.



5 commenti:

Artemide Diana ha detto...

Ah, vedi io mi sto drogando a Riccardo Del Turco (Che cosa hai messo nel caffè?)...

Buona estate! Io rientro a giorni per le ferie. Era ora.

Artemide-Fanny-Jacqueline

il giardino di enzo ha detto...

E ci 'orre!

arcomanno ha detto...

Riccardo del turco... Vivement les Vacances(e buone vacanze a te)!

Ciao Enzo. Ci fa fresco tra gli Ulivi calcesani? Spero di sì per te.

il giardino di enzo ha detto...

Stamani alle sei un caffè, poi picconatura veloce di albero infestante, poi cazzeggio e lavoretti vari. Siamo l'unica casa di Calci a non avere nemmeno un ulivo ma si sta freschi ugualmente. Ora vado a suonare. Saluti da Calci (immagine di sottofondo: Par di Rota)

arcomanno ha detto...

Beh, tanto non c'è mai pace tra gli ulivi. Sicché... Saluti.