13 settembre 2010

La rentrée

L’anno non inizia il primo gennaio, tutti i francesi lo sanno bene. Solo quei pazzi di anglosassoni possono pensare una roba del genere. In realtà, l’anno inizia il primo lunedì di settembre, giorno in cui i parigini riguadagnano i loro uffici dopo mesi di vacanza e ricominciano a lavorare, giusto il tempo di decidere dove andranno per le vacanze di Ognissanti. E’ anche il giorno in cui i francesi si lanciano in nuovi progetti, come cambiare di pettinatura o costruire un reattore nucleare.

(Stephen Clarke, A year in the merde).

4 commenti:

Muscaria ha detto...

Grande libro! Io ormai sono Stephen Clarke addicted :-D
Bentornato!

suibhne ha detto...

...e in cui tutta la città sembra cercare casa e nessuno sembra offrirla

Melampo ha detto...

Io, nella mia infinita provincialità, sono stato a Parigi una volta sola e proprio nel mezzo della rentrée. Me ne sono invaghito sin da subito, nel bene e nel male. Pronti? Via!

arco ha detto...

@Muscaria: grazie.

@Suibhne: Clarke dedica ovviamente un intero capitolo al problema, ma avrei potuto scriverlo anch'io e il 90% di quelli che sono rimasti a Parigi per più di 6 mesi.

@Melampo: E' proprio quell'invaghimento che ti frega, "nel bene e nel male". Io sono comunque prontissimo e aspetto le voilà le vélo!