26 gennaio 2009

Ucronie

Questo era vivere in Italia, e non essere esule in America, o in Inghilterra, o in Francia. Mussolini mi divertiva come saltimbanco di genio. Ogni giorno, aprendo il giornale, dicevo: "Vediamo quale nuovo trucco ha inventato per farsi mettere nella prima pagina dei giornali". E il trucco nuovo non mancava mai. Se non fosse stata la umiliazione che il popolo italiano soffriva per quel regime di mistificazioni e di buffoneria, e il pensiero degli amici, che in Italia, a piede libero o in prigione, dovevano vivere sotto quel regime, sarei stato quasi riconoscente al duce per avermi costretto a "evadere" dall'Italia.


(Gaetano Salvemini, Memorie di un fuoruscito, Feltrinelli, 1960, p. 89)


1 commento:

il giardino di enzo ha detto...

Il nostro paese vede il tempo passare inutilmente. I nostri paesani invece guardano il mondo come da una macchinetta fotografica di quelle che si trovavano nel Tide, senza controllo del tempo di scatto.
Arco stai là, spero tu ci stia bene, qui non si sta.